
Nella sua ricerca attraverso il cammino di perfezionamento, per lo yogi apprendista sarà indispensabile inserirsi nelle linee di tensione tra Natura e Cultura, cioè nella continua difficoltà di evitare che una prenda il sopravvento sull’altra: ecco che l’abilità dello yogi, confortato nello spirito, sarà nel sostenere tutto in tensione e, a seconda delle necessità del momento, propendere più verso una o verso l’altra.
Elo, Datli, il papa’… di molti!!
Come poter rendere l’idea di cosa significa in questa era incontrare un Maestro che viene dal tuo stesso paese, quasi la stessa generazione, con cui condividi storia, cultura, lingua e costume? Senza l’aiuto della distanza geografica, linguistica, culturale, autoregolatrice e propria dei Maestri lontani.
Una persona che ha insegnato che la stanchezza è un lusso di chi lavora duro, e non una prerogativa di tutti. Un continuo richiamo alla presenza, e al ricongiungimento con la propria forza interiore.
Walter è capace di mettere insieme gli uomini, proprio come il maestro Sri Sri Sri Satchidananda Yogi lo aveva incoraggiato a fare, generoso, di grande fantasia, apertura, e immaginazione. Uomo capace di canalizzare amore e potenza per poter accogliere molti senza spezzarsi. Un ricercatore appassionato.
Un maestro senza esotismo, e allo stesso tempo con rispetto della tradizione. La bellezza di trovare risposte in un continuo esercizio di analisi delle linee di continuità tra tradizione indiana, sacralità, profanità, scienza e senso umanitario.
Walter ha l’agilita’ di saltare di ruolo in ruolo, da maestro ad amico in modo pulito.
Con distanza geografica, con amore, devozione, riconoscenza, con amicizia e gratitudine.
INFO E PRENOTAZIONI: Elisabetta 340.3095906