Lo sport riparte in sicurezza!
14 Settembre 2020
Carissime/i socie/i,
Il nostro centro riapre il 14 settembre 2020!
Per praticare insieme con la massima serenità è necessario attenersi ad alcune regole.
Carissime/i socie/i,
Il nostro centro riapre il 14 settembre 2020!
Per praticare insieme con la massima serenità è necessario attenersi ad alcune regole.
In questo ultimo appuntamento chiudiamo il nostro percorso ripercorrendo e palesando ciò che lo sostiene: la filosofia Shâmkya. I primi minuti sono dedicati alla sua esposizione teorica.
La condizione di vacuità, śûnya-tâ, è l’inizio e insieme il punto d’arrivo della pratica.
Questo concetto assai complesso, si ricollega all’ultimo dei 5 elementi, bûtha, che costituiscono la materia, l’etere, l’ Âkâśa, l’elemento più sottile dopo, nell’ordine: la Terra – prithvi-, l’acqua –ap o jala-, il fuoco – tejas– e l’aria –vâyu. L’etere, l’ Âkâśa, è «spazio universale che pervade l’intero universo»* attraverso cui il suono, sua energia sottile originaria, si propaga.
Forza d’animo, una risorsa unica!
In questa pratica la ricerchiamo sviluppando la capacità polmonare e riunendo l’attenzione nello spazio del Cuore.
La centralità del respiro è uno dei capisaldi della pratica Yoga. Il concetto di prâna si lega ad esso sia in termini fisici che sottili. In questa pratica mettiamo al centro il respiro sperimentando la consapevolezza respiratoria e percependo come si muove nel corpo.
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